Per facilitare il mio lavoro la ditta mi ha fornito dei mescolatori elettrici chiamati Hobart. Circa un anno fa uno di questi ha iniziato a mostrare chiari sintomi di possessione diabolica.
Stavo allegramente facendo finta di lavorare quando, assorto tra i miei pensieri, mi accorgo che dall'interno del motore giunge un inquietante ticchettio ritmico.TIC TOC TIC TOC..... Strano, visto che era spento.
La situazione insolita mi spinge a chiamare il mio responsabile. Lui arriva.
Gli dico:" Massimo, tendi l'orecchio e senti; l'hobart emette un tichettio quando è spento." Lui si avvicina e lo accende (quel macinino fa un casino infernale quando è in funzione).
Penso: "Forse non ci siamo capiti". Lo spengo e gli ripeto:" No Massimo, il rumore si sente quando è spento! Ascolta!"
"Ah si?" dice lui " Fammi sentire" Si avvicina e lo riaccende. Mi viene da pensare: "Ci sono dei problemi di connessione.." Lo spengo di nuovo, guardo Massimo negli occhi e ripeto un po' stizzito: " Il rumore è di bassa intensità, se lo accendi non si sente nulla, ok?" Lui mi fissa per qualche secondo poi esclama: "Ah ok, non avevo capito. Ma che rumore fa? Fammi sentire."
E per la terza volta lo accende!!
"DLIN DLON! C'é NESSUNO IN CASA???" penso in preda ad una furia omicida. Lui ascolta per un pò e mi dice di non sentire nulla di strano.
Sconsolato e demoralizzato rinuncio ad esporgli un'altra volta il problema. Per fortuna si avvicina un tecnico che aveva assistito alla scena, mi dice che probabilmente vi erano dei problemi nei circuiti interni e mi consiglia di staccargli la spina. Io lo faccio. Un orrore angosciante mi pervade. Il tichettio non si ferma.
Come? Come era possibile che uno strumento producesse suoni senza essere alimentato? E cosa indicava quel tichettio? Era forse un codice che qualche spirito stava usando per mettersi in contatto con me? O era forse una metafora per sottolineare lo scorrere inesorabile del tempo, e quindi l'avvicinarsi della mia morte? Ma sopratutto: quand'è che compreranno un cervello a Massimo?!?
| Commenti |
|
|
|
|



