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Diversità

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Ormai non mi offendo più quando mi dicono che sono razzista. Che vuol dire essere razzisti? Secondo me esistono due tipi di razzismo ed io, con buona pace dei puritani che vanno in giro su questo globo, penso di essere razzista in uno dei due modi.

Sono 4 anni che vado in giro per conferenze di theoretical computer science, alla media di 4 conferenze l'anno, 100 persone a conferenza, quindi dovrei aver incontrato almeno un 1000 persone che costituiscono la quasi totalità della gente che lavora nel mio campo, che essenzialmente è matematica applicata all'informatica. Mille persone ripeto, e non una persona di colore. Ho incontrato cinesi, israeliani, iraniani, giapponesi, europei, australiani, canadesi, indiani e anche gente da paesi poveri come pakistan, bangladesh, mexico. Ma non una sola persona nera.

Il fatto mi ha quantomeno colpito. Perchè succede questo? E' chiaro che non c'è discriminazione, i matematici sono fra le persone più tranquille al mondo, tutti un pò matti, ma tutti fricchettoni e decisamente ben disposti verso qualsiasi persona nel mondo. Ne deduco che i neri sono poco portati alla matematica. Sono razzista nel dire questo? Da un certo punto di vista sì, perchè sto giudicando (l'abilità matematica di certa) gente in base alla razza. Da un altro punto di vista no, perchè anche se penso che i neri sono poco portati alla matematica non vuol dire che li disprezzi, anzi.

Questi sono i due tipi di razzismo che percepisco. Il primo riconosce caratteristiche comuni ad una razza (come i neri sono MEDIAMENTE atleticamente più forti degli europei e i giapponesi sono MEDIAMENTE più cortesi dei francesi). Il secondo odia, discrimina e fa violenza su chi appartiene ad un'altra razza ed è diverso, a volte perchè quelle diversità danno fastidio, a volte just perchè sono diversità.

Sono razzista nel primo modo, ritengo di non esserlo nel secondo. Perchè "ritengo di non esserlo" invece di "sono"? Perchè non mi è ancora chiara qual è la risposta giusta alla seguente domanda. Supponi che un gruppo di persone con caratteristiche comuni (non necessariamente la razza) ti infastidisce, ti turba, avverti che proprio non stai bene e a tuo agio con loro. Come ti comporti?

La mia reazione è in genere l'allontanamento. Se non sto bene con delle persone mi dirigo in un'altra direzione così che le nostre vite abbiano il meno possibile da spartire. Ma a volte questo non si può fare e allora devo far convivere i miei sentimenti da pacifista con un'insofferenza che tutto è tranne che pacifista. Questo genera notevole stress. Un esempio che è comune a tutti è quello dei rom, gente che MEDIAMENTE manda i figli a rubare e che non sono decisamente ben visti qua in italia. Ma vorrei fare un esempio per me ancora più concreto.

1 anno fa sono andato a vivere a NY e ci sono stato 7 mesi. Durante questo tempo ho conosciuto un certo numero di persone di potenza. E mi sono fatto un'idea su come è mediamente un ragazzo che viene da potenza. Non gli importa delle regole del vivere comune, non ha rispetto degli altri, i suoi ideali sono i soldi e l'apparire, i suoi sentimenti sono legati alla necessità del momento.

Uno di questi ragazzi mi sono trovato ad appenderlo al muro (non ho mai fatto a botte in vita mia), visto che mi aveva messo le mani in bocca da dietro. Un altro ha preso a calci un finestrino di un treno fermo in metro, con dentro un manutentore impaurito che ha chiamato la polizia e abbiamo dovuto fare i vaghi come mai mi era successo. Sempre lui è stato tre mesi ospite autoinvitato a casa mia senza pagare un dollaro d'affitto (e noi ne pagavamo 800 al mese). Poi si è portato un amico e sono stati altri tre mesi, il ragazzo nuovo senza pagare niente. Un altro ancora, quello che ritenevo il migliore, ci ha provato con la mia ragazza una settimana dopo che sono partito da NY.

A chi in futuro mi chiederà che ne penso di chi viene da potenza, non potrò che dire che MEDIAMENTE le persone che vengono da potenza non mi piacciono. Giustifico tutti questi mediamente con il fatto che non tutte le persone di un certo posto o di una certa razza sono così. Due fra le migliori persone che conosco al mondo sono di potenza. Ma la percentuale è ciò che conta nell'esprimere un giudizio comune. E non mi venite a dire che non posso fare di tutta l'erba un fascio. Se ti chiedo di che colore è un campo di erba, mi dici verde, anche se dentro ci sono steli gialli e rossi.
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